L’associazione Pescaratutela con la collaborazione de Il Fiume e la Memoria e FLA presentano il progetto di realizzazione di una panchina in Piazza Garibaldi a Pescara: “un posto a sedere” per le due sculture di Ennio Flaiano e Gabriele D’Annunzio, nel Centro storico della città di Pescara.
Pescara, la città dannunziana per definizione, arriva già seconda, alle spalle dell’illustre ed affascinante capoluogo del Friuli, Trieste, dove è stata già posizionata una panchina riservata alla statua di D’Annunzio, in ricordo di Fiume.
Dunque giunge adesso un’iniziativa per rimediare ai ritardi “storici” di Pescara, con un rilancio in più, considerando che adesso le sculture da realizzare sono ben due: non più solo D’Annunzio, ma anche Ennio Flaiano.
Ad illustrare l’idea stamane al Caffè Letterario, Licio Di Biase, Presidente dell’associazione Pescaratutela, con la partecipazione di Milo Vallone per Il Fiume e la Memoria e Vincenzo D’Aquino per il Fla.
Il video-servizio completo di Benedetta Pisano, per Vortici TV…
Presenti anche la scrittrice Vittorina Castellano e Mimmo Sarchiapone che ha presentato il disegno del progetto.
Licio Di Biase, storico, saggista e scrittore, è noto per i suoi innumerevoli volumi che ricostruiscono con dovizia di particolari la Storia della città di Pescara.
Egli ha da sempre a cuore la valorizzazione dei luoghi rappresentativi della città: ideatore ed organizzatore di manifestazioni simboliche come “Il Fiume e la Memoria” (leggi qui articolo di Vortici Magazine), con l’obiettivo di fondo di tutelare e preservare il Patrimonio culturale della Provincia di Pescara.
D’Aquino e Vallone nei loro interventi, hanno evidenziato l’importanza di accrescere la conoscenza della città, anche attraverso immagini che attraggono lo sguardo e inducono a pensare e a informarsi su persone nate entrambe a Pescara nell’attuale centro storico.
Infine, il Comitato Pescaratutela ha lanciato anche la proposta, indirizzata all’amministrazione comunale, di istituire un Parco Letterario “Flaiano-D’Annunzio” da collocare magari nella stessa casa Flaiano, da poco diventata patrimonio immobiliare del Comune di Pescara.